Growth hacking

Growth hacking e il potere dei contenuti, business con budget ridotti

Fidelizzare clienti – è questo l’obiettivo principale dello growth hacking. Quest’ultimo si basa sulla capacità di pensare sulla misurazione dei canali di acquisizione. In altre parole, parliamo di una tecnica per spingere la crescita aziendale, per fidelizzare la clientela 

Come funziona lo Growth hacking?

Crescita nel minor tempo possibile e a basso costo – questo è il mantra Growth hacking. Tale metodo è adottato dalle aziende, fino a diventarne parte integrante.  

Tale tecnica si attua analizzando e misurando cosa funziona meglio e cosa non funziona all’interno dell’azienda. La sperimentazione è fondamentale, perché consente di replicare le condizioni favorevoli che vengono a crearsi quando un’azienda cresce. La figura dello growth hacker ha la funzione di impiegare strategie creative  a basso costo. Le caratteristiche di chi si occupa della crescita aziendale riguardano la creatività ma allo stesso tempo l’essere analitici. 

Strategie Growth hacking:

  • Sperimentare strategie di crescita innovative;
  • Definire priorità di crescita;
  • Individuare canali per l’acquisizione di clienti;
  • Analizzare e misurare i risultati e replicare

Le aree all’interno delle quali la strategia growth hacking si esprime sono il marketing di prodotto, il marketing dei contenuti e l’Advertising.

Il marketing del prodotto è l’introduzione di un prodotto o di un servizio sul mercato. 

Si decide come posizionarlo, se iniziare una campagna di storytelling, le modalità del lancio e se arriva ad essere compreso dal pubblico e dai venditori. 

Il marketing dei contenuti riguarda il lato comunicazione di un’azienda. Le attività svolte nell’ambito del marketing dei contenuti sono:

  • Contenuti per i social media;
  • Avvio di un blog aziendale con la condivisione di articoli specifici e utili;
  • Podcasting;
  • creazione di ebook o guide scaricabili;
  • Influencer marketing
  • Organizzazione di eventi e meeting;
  • Utilizzo dell’email marketing per condividere con gli utenti i contenuti più interessanti;
  • Partecipazione a community di settore, gruppi, forum;
  • Utilizzare tecniche SEO per veicolare i propri contenuti verso un pubblico più vasto 

Per fare tutto ciò al meglio, è necessario imparare ad analizzare i feedback, capire cosa vogliono gli utenti. Per questo motivo è utile avere sempre a disposizione schemi di utenti in target e analizzare quotidianamente l’andamento del prodotto offerto. Inoltre, è consigliato anche rivolgersi a consulenti esperti per una lettura dei dati professionale e una consulenza sulle azioni da mettere in campo. 

Per quanto riguarda l’advertising ci sarebbe molto da dire, data la complessità dell’argomento. Esiste l’advertising a pagamento per promuovere prodotti e servizi, ma è importante impostare campagne efficaci e mirate, evitando di buttare via soldi. Queste campagne, infatti, vanno controllate, ottimizzate all’occorrenza, modificate se non restituiscono i risultati sperati. La performance di una campagna deriva da un numero infinito e complesso di combinazioni ed elementi sapientemente miscelati. 

Lo strumento più utilizzato per realizzare campagne di advertising è Google ads. Si procede con l’apertura di un account e l’inserimento di un metodo di pagamento. Le campagne si impostano tenendo conto sia dell’obiettivo sia del target di riferimento. Il budget giornaliero stabilito può essere indirizzato anche verso un altro annuncio, sempre in un’ottica di miglioramento delle performance. 

Riepilogando quanto detto in questo articolo, gli step fondamentali di un corretto growth hacking sono l’immissione del prodotto sul mercato, promuovendo il prodotto stesso o il marchio per ottenere i feedback dagli utenti. Il marketing dei contenuti è strettamente legato a questa fase iniziale, soprattutto attraverso l’email marketing o la creazione di community social ecc. Tutto ciò, infatti, serve a raccogliere dati e informazioni utili sui quali poter agire al meglio. 

Sulla base dei feedback ottenuti si agisce con il marketing del prodotto e l’advertising. 

Nel prossimo articolo approfondiremo il tema, infatti, analizzeremo nello specifico l’advertising con un respiro più ampio, vedremo quali sono gli strumenti e i metodi per realizzare campagne performanti. Capiremo come funziona Google Ads e quali sono le valide alternative a questo strumento. 

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